Investment banking

Comprende l’intera offerta di servizi finanziari, effettuati direttamente o per il tramite di altre aziende con cui si intrattengono rapporti di collaborazione, rivolti ad aziende, istituzioni pubbliche e istituzioni finanziarie. L’investment banking è organizzato in due macroaree:

CORPORATE LENDING
cioè attività di prestito bancario che per una investment bank si suddivide in: trade financing;

  • real estate financing, in campo immobiliare;
  • factoring & cash management financing, per finanziare i crediti e gestire i flussi di cassa;
  • mortgages, ovvero prestiti di medio-lungo termine;
  • hybrid financing, cioè finanziamenti tramite debito che contiene caratteristiche tipiche del capitale proprio di un’azienda;

CORPORATE AND INVESTIMENT BANKING
attività che si esplica come segue:

  • Capital Markets cioè gestione degli strumenti finanziari emessi dai clienti della Banca;
  • Corporate Finance, che include ogni tipo di supporto finanziario dato ad un’azienda per sostenere le sue decisioni strategiche di crescita o di turnaround. Comprende due sottoaree di business:

Mergers & Acquisitions (M&A), joint ventures, spin-offs, break ups;
Corporate Restructuring, per aziende che attraversano una crisi economica o di liquidità.

  • Private Equity, cioè investimento in un’azienda target non quotata in borsa dove per “investimento” s’intende il finanziamento dell’azienda per ottenerne un profitto nel lungo periodo, tenendo quindi l’azienda nel proprio portafoglio investimenti;
  • Finanza strutturata, cioè creazione di operazioni che sono in grado di auto-finanziarsi, classificabili in: Project Finance, Leveraged Acquisitions, Securitization;
  • Risk management, ovvero l’offerta di servizi finanziari volti a limitare il rischio del cliente, sia esso di natura industriale o finanziaria (legato alla volatilità dei prezzi).