Sistema finanziario sammarinese

Ad oggi il sistema finanziario della Repubblica di San Marino comprende circa 50 società finanziarie e 12 banche, di cui 4 definite storiche per la loro data di fondazione e 8 di più recente costituzione. Gli istituti bancari, in particolare, attraverso i loro circa 50 sportelli stanziati sul territorio, creano una capillare rete commerciale e di servizi offerti alla clientela.

L’autorità che supervisiona e controlla il sistema bancario e finanziario sammarinese è la Banca Centrale della Repubblica di San Marino, nata nel 2005 dal processo di fusione ed integrazione fra l’Istituto di Credito Sammarinese (ICS) e l’Ispettorato per il Credito e le Valute. La Banca Centrale è un ente a partecipazione sia pubblica (lo Stato è socio di maggioranza al 70%) che privata (le quattro banche storiche detengono complessivamente il 30% delle quote di partecipazione). Alla Banca Centrale, oltre alle funzioni di gestione e supervisione del sistema finanziario, esattoria e depositario delle risorse finanziarie statali, referente istituzionale verso organismi internazionali ed altre autorità di vigilanza, è stata attribuita la responsabilità della vigilanza prudenziale degli intermediari finanziari e dei loro comportamenti volti alla trasparenza ed alla correttezza.

L’importante crescita del settore bancario-finanziario registrata negli ultimi anni e l’evoluzione della piazza finanziaria sono state accompagnate da rilevanti progressi sulla vigilanza e sulla regolamentazione del settore al fine di garantire l’equilibrio e la stabilità del sistema e, contestualmente, stimolare lo sviluppo e l’innovazione finanziaria.

Fra le recenti iniziative poste in essere dal sistema sammarinese si segnalano l’approvazione della Legge sull’istituto del trust (2004), la Legge sulle imprese e sui servizi bancari, finanziari ed assicurativi – definita brevemente LISF (2005), l’emanazione da Banca Centrale del “Regolamento della raccolta del risparmio e dell’attività bancaria” (2007) e l’emanazione della Legge “Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo” (2008) che hanno riordinato ed integrato la normativa vigente, allineando l’ordinamento sammarinese ancor più ai principali standard internazionali del mondo occidentale.